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articolo kerrangs su billie joe armstrong1 BILLIE JOE ARMSTRONG green day IL RE DEL ROCK-PUNK ( ) Si è sempre mostrata una grande passione x i Green Day, da sempre sinonimo di sfacciatagine, ma è solo di recente che è lui è diventato così sensuale. Non è bastato indossare una nuova divisa rossa e nera, nè a 33 anni perdere finalmente la faccia da insolente; ora è più potente la sua passione , la collera contro le potenze attuali. Il nuovo Billie Joe, giusto, focoso (nn è un aggettivo aggiunto da me...), con la determinazione di farsi sentire per cambiare le cose, è stato eletto il punk americano più attraente. Se poi aggiungi un innafferrabile ribellione, un apprezzabile atteggiamento sul palco e un tipo irresistibilmente sexy ottieni una combinazione che uccide. SEXIEST MOMENT: whipping up 'American Idiot' at the Reading leg of the Carling Weekend last summer. (nn lo riesco a tradurre nemmeno col traduttore sorry ) DITE: -L'uomo vivente più bello oggi- TASH, Street e-mail. Le lettrici di KERRANGS! ti hanno votato come l'uomo più sexy del rock, possiamo avere la tua opinione? -Io? Sexy? WOW! (ke ti stupisci figliolo, sei un bono...) Sono lusingato! Personalmente pensavo che Tré fosse il più sexy! Grazie a tutt
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![]() ![]() ![]() Sum 41 "Underclass Hero" Underclass Hero 1, 2, 3, 4 Well I won't be caught living in a dead-end job Or praying to a government guns and gods And now it's us against them We're here to represent And spit right in the face of the establishment And now I don't believe (In having faith in nothing) Stand on my own (And got no sympathy) Wasting the youth (While feeling young and useless) Speak for yourself (And don't pray for me) Well because we're doing fine And we don't need to be told That we're doing fine 'Cause we won't give you control And we don't need anything from you 'Cause we'll be just fine And we won't be bought and sold Just like you (A call across the underclass) Calling out loud with no respect I'm not the one, just another reject I'm the voice to offend All those who pretend Unsung against the grain I'm here to rise against And now I'm desensitized (I state my place in nowhere) Burning the flag (Of the degeneration) Everyone sing (The anthem of no future) Down with the mass ('Cause we're not listening) Well because we're doing fine And we don't need to be told That we're doing fine 'Cause we won't give you control And we don't need anything from you 'Cause we'll be just fine And we won't be bought and sold Just like you May I have your attention, please? I pledge allegiance to the underclass As your hero at large! 1, 2, 3, 4 We're the saints of degeneration We don't owe anyone an explanation Fuck elitists, we don't need this We're the elite of just alright And well because we're doing fine And we don't need to be told That we're doing fine 'Cause we won't give you control And we don't need anything from you 'Cause we'll be just fine And we won't be bought and sold Just like you TESKIO´´´´´´´´´´´´´´´´´¶¶¶¶¶ø´´´´´´´´´´´´´¢¶¶¶¶¶7´´´´´´´´´´´´´´´´ KE NE DITE??CARINO è BHè IO LO
TROVO FIGHISSIMO!! I "FATTACCI" DEI GREEN DAY![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]()
Caos a Woodstock '94, 14 Agosto 1994 - Saugerties, New York
-------------------------------------------------------------------------------- Show gratis finisce in bordello, 9 Settembre 1994 - The Hatch Shell, Boston -------------------------------------------------------------------------------- Billie si spoglia per carità, 5 Dicembre, 1994 - Madison Square Gardens, New York -------------------------------------------------------------------------------- La stanza di Leno..il chaos totale, 25 Febbraio, 1996 - Tonight Show, California -------------------------------------------------------------------------------- Billie viene denunciato per atti osceni, 21 Novembre, 1996 Mecca auditorium, Milwakee
-------------------------------------------------------------------------------- Bordello alle Tower Records, 11 Novembre, 1997 - Broadway TR, New York
-------------------------------------------------------------------------------- I Green Day causano rissa al Sunset Marquee, 24 Marzo, 1997 - Sunset Marquee, Los Angeles
-------------------------------------------------------------------------------- Dirnt all'ospedale dopo una rissa, 20 Giugno, 1998, KROQ Weeinie Roast, California videooooooo...green day
2,000 LIGHT YEARS AWAY
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CAZZEGGIO RAGAAAA CM VA??? A ME BENISSIMOO STO CAZZEGGIANDO KE BELLO POI STO ASPETTANDO KE MI SHORE SI CONNETTE ELIIIIIII FAI PRESTO!!!!POI NN SO NN CIO MAI UN CAZZO DA FARE DOVREI FA I SERVIZI MA MI ROMPO LE PALLE!!!!!POI DOVREI FA UN PO D COMPITI MA KISSENE TNT DEVO ANDA AL LICEO A SETTEMBRE POI BHO MI MANCANO I GREEN DAY america idiot testo
Don't wanna be an American idiot
Don't want a nation under the new media Hey, can you hear the sound of hysteria? The subliminal mind-fuck America Welcome to a new kind of tension All across the alien nation Everything isn't meant to be OK Television dreams of tomorrow We're not the ones who're meant to follow For that's enough to walk you Well, maybe I'm the faggot America I'm not a part of a redneck agenda Now everybody do the propaganda And sing along in the age of paranoia Don't wanna be an American idiot One nation controlled by the media Information age of hysteria calling out to idiot America weeeeeeeeee ho una shore...eliRAGAAAAAAAAAAAAAA CIAOOOOOOOOO CM VA????A ME BENNISSIMO HO SCOPERTO UN FATTO ECCEZZIONALE!!!!HO UNA SHORE!!!SN TRP CONTENTA!!!!!!!!!!SI KIAMA ELISA E CM ME AMA I FAVOLOSIII E MITICISSIMI
!!!!è SIMPATICCISSIMA POI LA PENSA SEMPRE CM ME!!!è PUNK (TRUZZI D MERDA CI STIAMO ALLARGANDO XCIO MUORITE PUNK AL POGO TRUZZI AL ROGO)è UNA TIPA TUTTO PEPE LA ADOROOOOOOOOOOO LA CONOSCO DA IEIR MA GIàà CI SENTIAMO SHORE!!![]() SHORE XS 4EVER E ANKE I GREEN DAY!!!! curiosità su BILLIE JOE ** CURIOSITA' SU BILLIE JOE ARMSTRONG **
** BILLIE JOE HA DETTO **
** CURIOSITA' SUI GREEN DAY **
LA STORIA DEI GREEN DAY...
Green day
Storia del gruppoGli iniziLa storia dei Green Day ha inizio nel 1987. Il gruppo si forma a Berkeley, una piccola città non lontana da San Francisco; la formazione iniziale vedeva a capo solo Billie Joe Armstrong, all' epoca quindicenne e senza alcuna voglia di studiare, e Mike Dirnt. Essi affrontarono l'angoscia esistenziale dei teenager all'insegna di un power-pop che prendeva dall'hardcore soltanto la velocità. All'inizio Billie Joe e Mike fecero parte di gruppi come Pinhead Gunpowder, Goodbye Harry, Blatz, Corrupted Morals e Screeching Weasel, prima di trovarsi nei Sweet Children, dove alla batteria c'era Al Sobrante. Nel 1987 i Sweet Children tennero il loro primo concerto al Rod's Hickory Pit a Vallejo, California, dove lavorava la madre di Billie. Nel 1988 Billie e Mike si unirono con Al Sobrante, formando i Green Day (il termine in slang significa giornata passata a farsi le canne). Pubblicano il primo EP omonimo per un'etichetta indipendente di Minneapolis, la Skene!. Nel 1989 la band pubblica un EP, 1,000 Hours, per la Lookout! Records, un'etichetta indipendente di Berkeley, la stessa degli Operation Ivy, band culto del periodo nonostante la breve vita. Riscosso un discreto successo con l'album d'esordio 39/Smooth e l'EP Slappy, entrambi del 1990 (pubblicati in versione CD insieme a 1,000 Hours con il nome di 1,039/Smoothed Out Slappy Hours), i Green Day cambiano formazione, sostituendo Al, che lascia la band per motivi di studio, con Frank Edwin Wright III, in arte Tré Cool, che altri non è che l'ex-insegnante di batteria di Al Sobrante e batterista del gruppo Lookout. Dopo un tour per gli USA, con il furgone del padre di Tré, i Green Day incidono Kerplunk! nel 1992, che li porterà all'attenzione delle major. Il disco infatti vende molto di più del precedente (55.000 copie, un numero discreto per un gruppo punk indipendente alle prime armi) e i Green Day riscuotono fama anche in Europa. La firma con la Warner Bros. RecordsDopo aver pubblicato 1,039/Smoothed Out Slappy Hours e Kerplunk! con la casa discografica indipendente Lookout! Records, l'attenzione del movimento underground e soprattutto indie verso il trio californiano era al massimo.Nella pubblicazione in CD di Kerplunk! fu aggiunto quello che era l'EP d'esordio degli Sweet Children, tra le quali tracce si nota la loro deferenza verso lo storico gruppo degli Who - che tanta influenza avevano avuto sulla genesi del punk - dato che è presente una cover di My Generation e venne anch'essa molto apprezzata. Era tuttavia evidente che sia il loro talento che la loro naturale formazione musicale li avrebbero portati ad una svolta commerciale. Si trattava però di uno dei primi casi di questo genere, perché dall'epoca in cui il punk era passato da genere popolare ad un genere di appassionati (quasi di nicchia) era molto cambiato il panorama dell'industria musicale in cui facevano ormai la parte dei leoni le cosiddette Big Five (ovvero le principali major musicali: EMI, Sony Music, Warner Bros, Universal e BMG). Inoltre tutte le principali band punk della storia erano o nate commerciali, ovvero con contratti con grosse multinazionali e diffusione mondiale (es. Sex Pistols o Clash) o al contrario erano nate indie e tali erano rimaste (in parte per una loro mentalità, in parte per difficoltà del periodo ma in parte anche per limiti propri). Per quanto il quadro fosse complicato, la scelta di Billie Joe, Mike Dirnt e Trè Cool comunque fu veloce e nel 1994 firmarono con la Reprise (ex casa indipendente acquistata dalla Warner Bros), declinando l'offerta dell'indipendente Epitaph Records. Per via di questa decisione, i tre furono considerati dei "venduti" dai fans più integralisti e non poterono più entrare al "Gillman" un locale dove si esibivano spesso agli inizi della loro carriera".....i green day sono il gruppo punk-rock migliore esistito sulla faccia delle terra.." parole esclamate da Frank Sinatra tratto dal libro "new punk explosion".... Dookie-1994Quest'anno si rivelò fatidico per il gruppo e per tutta la scena punk rock; viene infatti pubblicato Dookie (Considerato un risveglio punk mondiale), sinonimo di shit, "merda" e che grazie anche al notevole appoggio dell'emittente musicale MTV, dove per la prima volta debuttarono con il video di Longview, raggiunge la vetta di tutte le classifiche mondiali con i singoli Longview, Basket Case, When I Come Around e Welcome to Paradise. Inizialmente l'album doveva chiamarsi Liquid Dookie, ma l'idea venne scartata presto. L'album vende 15 milioni di copie diventando così uno dei dischi punk rock più venduti di sempre. Nello stesso anno i Green Day vincono un Grammy Award come Best Alternative Music Performance raggiungendo così il successo tanto desiderato. Allora cominciò anche il primo tour internazionale della band. Insomniac e Nimrod-1995-1997L'anno successivo (1995) esce l'album Insomniac, il cui titolo è dovuto alle notti passate in bianco da Billie Joe dopo la nascita del primogenito. La copertina, realizzata da Winston Smith con la tecnica del collage, è intitolata "God told me to skin you alive" (Dio mi ha detto di spellarti vivo). Le vendite e la critica sono buone ma l'album non raggiunge il successo di Dookie, arrivando comunque a vendere 6 milioni di copie. I singoli estratti sono Geek Stink Breath, Stuck with Me e Brain Stew/Jaded. Ormai all'apice del successo la band incide Nimrod nel 1997 (nel gergo americano è un sinonimo di "coglione") che, come Insomniac, riscuote un discreto successo, anche grazie ad una ballata acustica intitolata Good Riddance (Time of Your Life). I singoli estratti sono Nice Guys Finish Last, Hitchin' a Ride, Redundant' e Good Riddance (Time of Your Life). Gli estenuanti tour ed i notevoli impegni che continuarono ininterrotti per oltre 4 anni logorano i rapporti familiari dei vari componenti del gruppo (due membri su tre hanno divorziato,Mike e Tre'). Così, nel bel mezzo del tour europeo, la band decide di fermarsi annullando tutte le date successive e riposandosi per un po'. Warning:-2000-Un'apparente decadenzaDopo 3 anni di pausa, nel 2000 la band riappare sulla scena musicale con Warning:, album dal sound ulteriormente più orecchiabile che allontana i Green Day dall'etichetta di punk rock band, lasciando i loro fan piuttosto sorpresi e più delusi che soddisfatti. Il disco contiene però buoni singoli, ancorché di stampo più pop, come Minority, Warning, Waiting. Tali brani riescono a entrare in classifica e l'album regala loro tutti e 7 i California Music Awards 2000 ai quali erano candidati.L'anno successivo, il 2001, invece, esce un Greatest Hits dal titolo International Superhits! (seguito dalla raccolta di videoclip International Supervideos!) che raccoglie due inediti e i singoli della band più famosi e venduti, escludendo però le pubblicazioni della Lookout!. Nel 2002 poi vede la luce una raccolta di b-side dal titolo Shenanigans, dove è contenuta la canzone Outsider, cover dei Ramones ed originariamente pubblicata in We're a Happy Family, album tributo ai Ramones dopo la morte del vocalist Joey Ramone nel quale famose band (tra cui Red Hot Chili Peppers, Offspring, Garbage, U2, Metallica) danno il loro personale omaggio ad una tra le più importanti band americane che, come detto prima, hanno influenzato molto anche i Green Day. 2004-American Idiot e il ritorno al topIl 2004 è invece l'anno che riporta i Green Day ai fasti di Dookie, grazie all'album American Idiot e il loro atteso ritorno da parte dei fan piu fedeli. Il disco è un'opera punk rock, che riscuote un gran successo di critica prima e dal pubblico poi. I Green Day in questi quattro anni di vuoto hanno imparato dalle loro esperienze e ispirandosi anche ai fatti che accaddero in America e alla presidenza di George W. Bush decisero di trarne ispirazione per portarli al miglior risultato possibile. Il primo singolo è ovviamente American Idiot, il secondo, che si rivelò quello di punta a livello commerciale , è Boulevard of Broken Dreams, che da solo vende 3 milioni di copie, e cosi fa raggiungere l'album la soglia dei 10 milioni di copie vendute, di cui un milione solo nella prima settimana di uscita, riportando i Green Day in cima alle classifiche di tutto il pianeta. I successivi singoli sono Holiday e Wake Me Up When September Ends, quest'ultimo scritto da Billie Joe tratta argomenti molto personali e lui stesso ha preferito non spiegare ai fan il suo profondo significato. Il brano è accompagnato da un videoclip molto esplicito, girato come gli altri di American Idiot dallo storico regista del'videoclip di "Smell Like Teen Spirit" dei Nirvana (considerato il videoclip più bello della storia) , Samuel Bayer, che, secondo una sua interpretazione della canzone, tende ad evidenziare l'inutilità della guerra (soprattutto di quella in Iraq) e i dolori che essa porta con se (come perdere una persona amata). Il successivo singolo è invece Jesus of Suburbia, una "mini-opera rock" dalla durata di oltre nove minuti e composta da 5 pezzi dalla durata di circa 2 minuti ciascuno. Il video di quest'ultima è però stato censurato. Esso riassume in 9.03 minuti (versione ridotta senza tutti i dialoghi) la storia di Jimmy, il protagonista di questo album. Infatti in ogni canzone di American Idiot viene narrato un momento della vita di questo Jimmy. L'album per intero è appunto la sua vita. Il grande successo dell'album porta alla pubblicazione del primo doppio CD/DVD live dei Green Day Bullet in a Bible, che documenta l'indimenticabile grande concerto live nel Regno Unito al Milton Keyens di Londra davanti a 130.000 fans tenuto nel giugno 2005. Il CD/DVD è stato pubblicato nel novembre 2005 vendendo circa 10 milioni di dischi. Il significato di American IdiotLa storia inizia con le canzoni American Idiot e Jesus of Suburbia: il protagonista (Jimmy) è un ragazzo qualunque, che attraverso queste due canzoni dice quello che non gli sta bene e cosa non vuole essere. In Holiday è descritta la sua voglia frenetica di fare confusione e di non interessarsi del mondo. Boulevard of Broken Dreams descrive il suo stato d'animo dopo l'ennesima sbornia, quando si rende conto che rifiutando così i problemi non li risolverà mai e si ritroverà sempre da solo. Are We the Waiting' parla della sua crisi di identità e della sua alienazione, come evidenziato dalla strofa Siamo noi l'attesa? Cosa si aspettano gli altri da me?. St.Jimmy è il personaggio che sblocca la situazione: una persona con molta più esperienza di Jimmy gli fa conoscere ciò che lui non aveva mai provato: la droga (Give Me Novacaine). Successivamente Jimmy incontra una ragazza (She's a Rebel), se ne innamora (Extraordinary Girl) e viene lasciato con una lettera (Letterbomb). Si ritrova di nuovo in solitudine, un po' come prima di conoscere St.Jimmy (ovvero si sente come in Boulevard of Broken Dreams, con la differenza che la canzone che descrive il suo stato d'animo ora è Wake Me Up When September Ends). Infine decide di tornare a casa (Homecoming). Alla fine della sua storia, nonché del disco, Jimmy si rende conto di non aver risolto niente, e tutto ciò che gli rimane è il ricordo della ragazza di cui si è innamorato (Whatsername). Eventi recentiI Green Day hanno partecipato il 2 luglio 2005 al Live 8 di Berlino suonando Minority, Holiday, American Idiot e We are the Champions (cover dei Queen). Sabato 9 luglio i Green Day hanno reso omaggio alle vittime degli attentati del 7 luglio 2005 a Londra all'Oxegen Festival, in Irlanda, dedicando la canzone Wake Me Up When September Ends, dicendo "questa canzone è per tutti gli innocenti". Durante tutto il 2005, i guadagni derivanti da chi scaricava Boulevard of Broken Dreams su iTunes sono stati destinati alla Croce Rossa americana, per aiutare le vittime del maremoto che colpì i paesi sull'Oceano Indiano alla fine del 2004. Il 25 settembre 2006 i Green Day e gli U2 hanno suonato insieme "Wake me up when September ends", "The Saints are coming" e "Beautiful day" al Super Dome di New Orleans. Tutto ciò in onore dei sopravvissuti al disastro che ha portato l'uragano Katrina a New Orleans. Il video del concerto è disponibile su YouTube.com, mentre il singolo è stato pubblicato nel novembre del 2006 che ha riscosso molto successo e i cui profitti sono andati tutti in beneficenza. Recentemente i Green Day hanno partecipato con altri grandi artisti (U2, R.E.M. ecc) al cd "Istant Karma" con una cover di "Working Class Hero" di John Lennon, in collaborazione con Amnesty International. I ricavati della vendita del cd saranno devoluti in beneficenza per fermare la strage in Darfur. Carriera futuraI Green Day stanno pensando di realizzare un film ispirato ad American Idiot. Il titolo dovrebbe essere American Idiot - The Movie Hanno anche dichiarato che non compariranno loro stessi come protagonisti poiché non è il loro lavoro. In ogni caso hanno puntualizzato che i loro impegni musicali non avrebbero permesso loro di avere il tempo necessario per seguire la produzione. Il film si prefigge di raccontare la storia ispirata ad American Idiot, mettendo in luce le questioni sociali ed in particolar modo i problemi di inserimento dei giovani. Inoltre la band sta pensando di realizzare, con tutta calma, un seguito ad American Idiot, in quanto il 2005, sebbene sia stato un anno ricchissimo di soddisfazioni, ha prosciugato le energie della band. Billie Joe ha dichiarato al settimanale di musica britannico New Musical Express che la band avrebbe cominciato a scrivere pezzi per il nuovo album all'inizio del 2006, e che sarebbero entrati in studio di registrazione verso metà dell'anno. In un'altra intervista più recente, ha dichiarato che i Green Day sono tornati in studio con un totale di 30 canzoni, da cui probabilmente trarranno 3 cd: un possibile seguito di "American Idiot", un album con sperimentazioni di diverse sonorità (come "Sandinista!" dei Clash) e un disco punk dalle sonorità vicine ad Insomniac. Sono inoltre uscite le ristampe rimasterizzate dei primi due album, "1,039/Smoothed Out Slappy Hours" e "Kerplunk!", contenenti tracce e materiale inedito. Le edizioni sono pubblicate dalla Warner, e non più dalla Lookouts!. In recenti interviste, Billie ha dichiarato che il nuovo album uscirà probabilmente nel 2008. Stile ed influenzeI Green Day s'ispirano a gruppi punk rock molto importanti degli anni settanta ed ottanta. I più significativi e quelli che li hanno influenzati maggiormente sono Ramones, Sex Pistols, The Clash, The Who, Husker Du e Dead Kennedys. Hanno partecipato a molti concerti in onore dei Ramones, ed hanno ammesso che se non ci fossero stati questi artisti probabilmente non esisterebbero nemmeno. Billie Joe fu molto influenzato anche dal padre, un musicista a tempo perso di musica jazz. A loro volta hanno inoltre influenzato molti gruppi pop punk, come i Sum 41, i Good Charlotte, i Blink 182 Curiosità
FormazioneAltri musicistiI seguenti musicisti non sono componenti ufficiali, ma aiutano la band nei concerti
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Premi e riconoscimenti
Nel 1995 hanno vinto un Grammy Award come "migliore musica alternativa" con l'album DookieNel 1998 hanno vinto un premio MTV come "miglior video alternativo" per Good Riddance (Time of Your Life) Nel 2001 ai California Music Awards hanno vinto i seguenti premi:
Nel 2004 si sono aggiudicati un solo Grammy Award (dalle 7 nomination) come "Best Rock Album" per American Idiot Nel 2005 ai Kerrang Awards hanno vinto due premi:
Ai NME Awards hanno vinto il premio come "Best Video" per American Idiot. L'album è diventato 4 volte disco d'oro in America e multiplatino in Europa. All'inizio del 2005 agli MTV Video Music Awards di Sidney, Australia si sono aggiudicati due premi:
Agli MTV Video Music Awards tenuti a Miami, il 28 agosto 2005, il gruppo ha conquistato ben sette premi degli otto ai quali era candidato. Ecco le categorie:
Agli MTV Europe Music Awards di Lisbona, il 3 novembre 2005, il gruppo è risultato essere il più premiato della serata, con due Award vinti su tre a cui era stato nominato. I due Award sono:
Ai recenti American Music Awards tenuti a Los Angeles il 22 novembre 2005, i Green Day si sono aggiudicati ben 2 premi come:
Il 4 dicembre 2005 i Green Day hanno vinto il "Big Music Artist Award" al VH1. Il 6 dicembre 2005 i Green Day hanno confermato il loro strabiliante successo risultando la band più premiata ai Billboard Awards 2005. Infatti hanno vinto ben 6 premi e hanno aperto la serata con la performance live di "Holiday". Le categorie dove sono stati premiati sono:
Il 19 dicembre 2005 hanno vinto altri 3 premi (su 5 nomination) ai Radio Music Awards nelle seguenti categorie:
Il 10 gennaio 2006 hanno vinto il People's Choice Award come Favourite Group. L' 8 febbraio 2006 i Green Day si sono agiudicati un Grammy come "Record of the Year". Quello vinto è uno dei piu importanti e prestigiosi premi. Il 15 febbraio 2006 hanno vinto altri due premi ai British Awards come:
Discografia
GOOD RIDDANCE LIVE!!!
JOS VIDEO!!!!!!RAGA STO ASCOLTANDO I RANCIND A + NN POSSO TRP GRANDI XKò MI è VENUTA IN MENTE (NN SO NEANKE IL XKè) DI METTERE JOS IL VIDEO WOW MI è VENUTA STA FRENESIA... è UNA CANZONE BELLISSIMAAAA (X FORZA è DEI GD!!) ECCOLA LA MITICA JESUS OF SUBBURBIA!!
![]() ![]() fan fiction for bj...RAGA CM VA??VI PIACE CM HO FATTO IL BLOG??+carino d prima cmq girando tra i blog ho trovato nel blog della mia best friend(fede tvukdb xs)una fan fictions sul mio amore BILLIE JOE E SULLA MORTE D SUO PADRE...ECCOLA:
Svegliami quando settembre è passato
Settembre 1982, Rodeo, California Lo sguardo della Mamma sembrava terribilmente preoccupato, mentre parlava al telefono. Continuava ad annuire e si attorcigliava il filo del telefono sempre di più attorno al dito. “Si, sì certo, capisco… Si… Va bene, d’accordo. Grazie, Dottore”. Con lentezza mise la cornetta al suo posto e, sempre lentamente, si girò verso il tavolo della cucina, dov’erano seduti i suoi bambini. Abbozzò un sorriso, che non riuscì a nascondere l’ansia sul suo viso e disse: “Bene, ragazzi… L’operazione di Papà non ha avuto complicazioni e sta rispondendo bene agli antibiotici, il Dottore ha detto che potremo andarlo a trovare in Ospedale questo pomeriggio, vi va?” Holly e Billie sorrisero alla Mamma: “Siii! Dai, andiamo, andiamo!” strillò Holly, “Vengo anch’io, vengo anch’io! Posso, Mamma? Ti prego…” la implorò Billie, fissandola coi suoi grandi occhi verdi. Il sorriso della Mamma si addolcì: “Ma certo che puoi venire, Billie. A Papà farà piacere vederti”. Poi guardò gli altri: “E voi? Non volete venire?” Allen, Marcy, David e Anna si guardarono, poi fissarono la Mamma: “Certo che veniamo, Mamma!” esclamò Allen. Marcy e David annuirono, sorridendo. Solo Anna non disse nulla, evitando lo sguardo della Mamma. La Mamma sembrò riprendersi un po’: “Bene, allora coraggio: tutti a scuola di corsa! Non fate tardi, oggi pomeriggio: alle quattro si sale in auto e si va all’Ospedale. Chi c’è, c’è, non si aspettano i ritardatari!” Detto questo si voltò verso la radio, accendendola. In un attimo la cucina si riempì della tanto amata dalla Mamma musica country, convincendo tutti gli occupanti a defilarsi in fretta e furia. “Che bello, andiamo a trovare Papà!” esclamò Billie ad un tratto lungo la strada “Sei contenta, Anna?” Anna lo guardò per un momento senza vederlo. “Ehi, Anna! Non sei contenta?” ripeté Billie, guardandola scocciato. Lei si riprese: “Ma certo che sono contenta!” rispose con un sorriso, “Siamo tutti contenti, vero ragazzi?” proseguì, guardando i suoi fratelli. “Certo!” sorrise Allen, imitato subito da Marcy e David. Holly per tutta risposta rise, con la sua risata argentina. Proseguirono in silenzio fino alla scuola elementare. “Bene,” disse Anna, “BJ, ti prego, oggi non far uscire di nuovo la maestra fuori di testa, ok? Cerca di comportarti civilmente, per una volta, altrimenti ti terrà di nuovo in punizione di pomeriggio e non potrai venire da Papà, chiaro?” Billie fece una faccia seria e asserì: “Non ti devi preoccupare, Anna, oggi sarò bravissimo!” “Bene. Allora, ragazzi, ci vediamo più tardi” salutò Billie, Holly e Allen e si avviò verso la sua scuola, seguita da Marcy e David. “Ciao, Mike!” esclamò Billie, facendo un cenno all’amico. “ ‘Ao, Bill.” rispose lui “Allora, com’è?” “Troppo forte! Te la riporto domani, ok? Ho chiesto a Mamma di sdoppiarmela, ma ieri non ha avuto tempo”. Mike sorrise, tirando un amichevole pugno al compagno: “Non c’è problema!” Si avviarono in classe, chiacchierando. “Ehi, oggi vieni da me? Ci sono i Robinson davanti a casa mia che si trasferiscono e stanno vendendo i vecchi mobili e cose così. Stamattina ho dato un’occhiata e c’è una cassa piena di dischi e cassette. Scommetto che troviamo qualcosa di interessante. Il signor Robinson mi ha detto che mi fa metà prezzo per ogni articolo… Ti va?” Billie abbassò lo sguardo: “Non… non posso, Mike. Vado… Devo andare a trovare Papà all’Ospedale…” “Oh. Oh, capisco… Beh, non ti preoccupare, farò un giro io e vedrò cosa trovo anche per te, ok?” Billie annuì, ma avevano entrambi perso entusiasmo. Finalmente furono le tre e mezza. Billie uscì da scuola, si unì ad Allen e Holly e insieme aspettarono Anna, David e Marcy. Di solito ognuno andava a casa per conto suo, mettendoci anche tre quarti d’ora, ma non quel giorno. Arrivarono a casa tutti insieme e salirono in auto con la Mamma. Durante il viaggio parlarono tutti pochissimo. Billie canticchiava una melodia che aveva in mente dalla mattina ma che ancora non aveva trovato il tempo di scrivere. Provò a metterci su le parole, ma senza averla scritta davanti era difficile. “Summer has come and pass, the…” ci pensò su, si scrisse virtualmente le note sulla mano “The innocent can… can never last…” “E finiscila!” esclamò David, tirandogli un pugno sulla spalla “Stai un po’ zitto?” “Ahia! Mamma, David mi ha picchiato!” La Mamma scoccò uno sguardo gelido a David, prima di girarsi di nuovo verso la strada: “David, per cortesia! Forza, chiedi subito scusa a Billie! Non stava facendo niente di male…” David l’interruppe, furioso: “Ma è possibile che devi sempre difenderlo? Non è più un bambino, Mamma! Non potrai proteggerlo all’infinito, lo capisci? Deve smetterla con questa stupidata di cantare! Lo dici anche tu che la musica non compra da mangiare e non paga l’affitto! Quando lo capirà?” “Cosa dovrei fare, David? Dovrei impedirgli di ascoltare musica quando sono io la prima ad accendere la radio? Quando si ascolta musica è naturale prima o poi provare a scriverne, non credere che non l’abbia fatto anch’io, a mio tempo! Mio Dio, non è che un bambino, David!” “No, non lo è più, Mamma! Non è più un bambino! Ha dieci anni, Cristo santo, dieci anni! Io a dieci anni già mi alzavo alle cinque per fare il giro dei giornali! Noi è da quando siamo riusciti a tenerci in piedi che sgobbiamo per portare due soldi a casa, e lui? Lui canta! Sai cosa, Mamma? Hai ragione: è un bambino! È solo un bambino immaturo! Perché lo devi trattare come se fosse diverso da noi? Perché fai così? Perché lo tratti come se gli volessi più bene?” Cadde un pesante silenzio nell’auto. La Mamma guidava senza parlare; Marcy, Allen e Holly erano atterriti e anche un po’ impauriti dall’esplosione di David; Anna guardava fuori dal finestrino con lo sguardo annebbiato e Billie… Già, Billie. Mentre David parlava, lui si era ritratto contro il finestrino, ascoltando ogni sillaba che il fratello gli aveva sputato in faccia. ‘È vero’ pensò. Due lacrime salirono ad allagargli gli occhioni verdi ‘È vero, ha ragione lui… Sono un bambino… Sono solo un bambino…’ Stoicamente, ma con molti sforzi, ricacciò indietro le lacrime e rimase a fissarsi la punta delle consunte scarpe verdi fino a quando arrivarono all’Ospedale. “La signora Armstrong, giusto? Salve, io sono il Dottor McCormack”. Una mano tesa e un ampio sorriso, annegati in un camice bianco. “Salve, Dottore. Mio marito…?” “Sta bene, non si preoccupi. Come le ho detto la scorsa settimana dopo l’operazione, ha superato bene l’intervento, non dovrebbero esserci complicazioni. Ora purtroppo è sotto l’effetto dell’anestesia dopo il controllo di questa mattina e non si è ancora svegliato del tutto. Se vuole può entrare lei, ma i bambini sarebbe meglio lasciarli fuori, non è nelle condizioni di riconoscerli, ora. Tra una mezz’ora l’anestetico dovrebbe aver finito il suo effetto, a quel punto potranno entrare anche loro, le va bene?” “Ma certo, nessun problema. Anna, guarda i ragazzi per una mezz’ora, per favore. E tu, David… ti prego…” lo supplicò la Mamma, senza aggiungere niente. Lui, per tutta risposta annuì e lei si allontanò, seguendo il Dottore. “Bene, ragazzi, non fate chiasso, ok? Billie, Holly, perché non andate a prendervi una bibita? Ho visto un distributore nell’ingresso. Fate attenzione, però, e non ciondolate troppo in giro, chiaro?” “Tranquilla, Anna!” rispose Holly. Poi entrambi afferrarono le due monete che la sorella porgeva loro e schizzarono via. Trovarono il distributore, presero le loro bibite e girarono per un po’, finché arrivarono al reparto di riabilitazione. Si soffermarono a guardare i poster colorati con i disegni esplicativi delle primarie condizioni igieniche e Billie, quasi inconsapevolmente, si mise a canticchiare la stessa melodia di prima: “Summer has come and pass… The innocent can never last…” ma non trovava un seguito decente. Nel reparto c’erano una decina di pazienti, per lo più anziani, con fasciature più o meno ingombranti alle braccia o alle gambe. Un vecchietto con una lunga barba bianca salutò Billie: “Ciao, giovanotto! Cosa ci fa un ragazzino sano come te in mezzo a questi vecchi bacucchi malandati?” Billie sorrise: “Sto aspettando di poter vedere il mio Papà. Sono quasi due settimane che è in Ospedale, ma ora sta meglio! “Davvero? Beh, spero proprio che stia bene, ragazzo! Dimmi un po’, cos’è che stavi cantando? Non sarà mica una di quelle canzonacce del giorno d’oggi, vero?” “Oh, no, signore! È una canzone che ho scritto io! Cioè, devo ancora scriverla, ma…” “Sai, figliolo, che non era niente male? Cantamela di nuovo un po’…” Così Billie cantò un’altra volta quelle due strofe, poi si bloccò: “Ecco, vede? Non riesco a trovare un seguito…” Il vecchietto sorrise: “Non ti preoccupare. Tu fa’ una cosa: appena arrivi a casa, scrivi le note per non dimenticartele e metti via lo spartito. Se non ti vengono in mente ora, le parole, ti verranno poi, sta’ sicuro! Se non le trovi adesso, vuol solo dire che non è il momento giusto, tutto qui.” Billie rispose al sorriso: “Va bene, farò così!” In quel momento arrivò di corsa Marcy: “Dove vi eravate cacciati, voi due? Forza, andiamo, possiamo entrare da Papà, adesso! Muovetevi!” Billie fece ancora un cenno al signore e si girò per andarsene. “Ancora una cosa, giovanotto:” lo bloccò l’uomo “come ti chiami?” “Billie, signore. Billie Joe” rispose, prima di correre via. “Ah, eccovi! Dove diavolo eravate finiti? Va beh, va beh, fa lo stesso! Forza, muovetevi! E non fate chiasso, deve riposare!” li riprese la Mamma, quando finalmente arrivarono anche loro. Entrarono nella stanza e videro il Papà sdraiato nel letto, attorniato da macchine che facevano strane luci e fili che terminavano in aghi conficcati nelle sue braccia. “Andy… Andy, tesoro, apri gli occhi. Saluta i bambini che sono venuti a trovarti. Andy…” Il Papà aprì a fatica un occhio e abbozzò un sorriso: “Ciao, Ollie. Ciao, ragazzi. Oh, ma siete venuti proprio tutti! Che carini, non dovevate…” “Non dire sciocchezze, Pà! Non vedevamo l’ora di vederti!” esclamò Holly, posandogli un bacio su una guancia. Lui la guardò e sorrise: “La mia piccolina, la mia piccola Holly… Come stai, tesoro? E tu, Allen? E David, Anna, Marcy? State tutti bene? La scuola? E Bill? Perché non vedo Bill? Non è venuto?” chiese il Papà, un po’ deluso. “Ma no, Pà, sono qui!” disse Billie, sporgendosi a salutarlo. Il Papà sorrise: “Ah, eccoti! Scusa, piccolo, non ti avevo visto… Forza, ditemi come state! Voglio sapere cosa succede nel mondo e nella mia famiglia!” li incitò. Così, chiacchierarono per un po’. Raccontarono al Papà ogni cosa, dal tifone sulla costa orientale ai monelli che imbrattavano di sabbia il bucato della vecchia Clayton. Fu felice, quando sentì che Marcy aveva preso una A nel compito di matematica e se la prese, ma non troppo, quando Allen gli confessò di aver preso una nota dall’insegnante di musica perché l’aveva beccato mentre costruiva grattacieli con i triangoli. “E tu, Bill, con la tua musica? Hai ancora scritto canzoni?” David si agitò sulla sedia, ma prima che potesse parlare, Billie disse, entusiasta: “Si, Papà, ne ho scritta ancora una, la scorsa settimana e adesso ne sto facendo un’altra. Però non mi vengono le parole…” “Prima la musica, Bill, e poi…” “…e poi le parole. Lo so, lo so. Infatti la musica l’ho quasi finita, sono solo le parole che non riesco a trovare!” “Forse è perché non senti bene le note. Che dici, con una base ben fatta riusciresti a trovarle?” “Potrei provarci, sarebbe più facile. Perché?” chiese incuriosito Billie. Il Papà allora fece un cenno alla Mamma. Lei prese un pacco lungo e affusolato da dietro il comodino traballante e lo porse a Billie, che rimase a bocca aperta con quel regalo tra le mani. “Allora, non lo apri? Voglio vedere se ti piace”, lo incoraggiò il Papà Con le mani sudate, Billie scartò lentamente il pacco, mentre Holly tormentava il Papà: “Che cos’è, Pà? Perché l’hai dato a Billie? Volevo anch’io un regalo!” “L’ho dato a Bill, tesoro, perché so quanto ci tenesse, a questa cosa. E perché voglio che continui a tenerci…” Billie aveva finito di scartare il pacco: quella che teneva tra le mani era una chitarra elettrica, blu, meravigliosa. Rimase a bocca spalancata con la chitarra in mano ad osservarla estasiato. “L’ho presa da un mio amico rigattiere giù a Berecley e gli ho sostituito le corde. Dovrebbe essere abbastanza intonata. Ti piace?” Billie non riuscì a spiccicare una parola. Continuava a guardare ad intermittenza la chitarra e il Papà a bocca aperta. Il Papà lo guardò e scoppiò a ridere: “Bene, figliolo, vedo che ti piace. Sono contento, ora però devi metterti d’impegno: per il mio ritorno a casa voglio sentire quest’ultima misteriosa canzone senza parole completata, è chiaro?” Billie sorrise, rosso d’eccitazione: “Certo, Pà! Puoi contarci!” “Bene!” In quel momento bussarono alla porta: era l’infermiera con lo sgradevole compito di buttarli fuori, perché l’orario delle visite era finito da un pezzo. Tutti quanti salutarono il Papà e uscirono. “Ciao, Andy. Riguardati.” “Ciao, Ollie. Non essere triste, stai facendo un lavoro meraviglioso con questi ragazzi: sei una mamma perfetta e loro sono dei figli perfetti. Non vedo l’ora di potermi togliere questi aghi e venire a casa”. La Mamma sorrise e per un momento non fu più la Mamma, ma solo Ollie. Ollie che fissava Andy ed Andy che fissava Ollie. Poi aprì la porta e gli fece ancora un cenno di saluto, prima di uscire. “L’ho visto bene, molto bene, Mamma. Cosa dice il Dottore?” “Lo hai sentito, Anna, dice che va tutto bene, che il tumore è stato asportato con facilità e che sta rispondendo bene alle cure di controllo”. “No, Mamma, intendevo cosa ha detto a te che non poteva dire a noi”. La Mamma rimase in silenzio per qualche momento. Era piuttosto tardi, i bambini erano a letto da un pezzo e non c’era il rischio che potessero sentire. Sospirò: “Beh… Mi ha detto che è abbastanza sicuro della completa riuscita dell’intervento, a quanto si può vedere dalle TAC e dalle risonanze magnetiche, sembra che siano riusciti ad asportarlo del tutto, solo…” “Solo… che cosa, Mamma?” Ancora un attimo di silenzio. “Solo che dagli ultimi esami sembra che ci sia… una macchia, un’ombra… non so come dire. Il Dottore ha detto che non è niente di preoccupante, probabilmente è solo un’imperfezione nella stampa della radiografia, ma…” Non riuscì a finire la frase, la voce spezzata. Anna sospirò, prendendo una mano della Mamma e rimasero lì, a guardarsi, per darsi coraggio l’un l’altra. Dietro la porta chiusa della cucina, Billie strizzò gli occhi e strinse più forte il suo bicchiere vuoto, tornando in camera in punta di piedi. Si buttò sul letto, ma non pianse come avrebbe voluto fare. Invece si inginocchiò e pregò. Anche se non lo aveva mai fatto, quella volta pregò. Non sapeva come fare, perché nessuno era mai stato ad insegnarglielo, così improvvisò: “Caro Dio, scusa se ti prego solo adesso, ma ho davvero bisogno che tu mi aiuti. Vedi, il mio Papà sta male, ma se tu volessi farlo stare bene, mi faresti un grandissimo favore. Ti prego, ne ho davvero bisogno, di questo favore. Perché ho bisogno del mio Papà. Tutti noi abbiamo bisogno di lui: la Mamma, Holly, Anna, Marcy, Allen e pure David, anche se non sembra.” rimase un momento in silenzio, perplesso sul come terminare “Dai, Dio, non è tanto, quello che ti chiedo, no? Non ti ho mai chiesto niente, questo favore puoi farmelo. Grazie mille, Dio. Se mi fai questo favore, giuro che ti pregherò più spesso per ringraziarti!” Come avrebbe detto Billie anni dopo, quella sera Dio non era in casa e aveva la segreteria staccata. Quasi una settimana dopo, all’ora di cena suonò il telefono e già lo squillo prometteva brutte notizie. “Pronto, casa Armstrong” rispose la Mamma “Si, sono io, mi dica”. Di colpo sbiancò e cominciò a balbettare: “C-complicazioni? Mi scusi, c-che genere di complicazioni?” rimase un attimo in silenzio e poi prese a tirare su col naso, annuendo: “Si, si certo…No, no, nessun… nessun problema. Si, certo, vengo subito!” Si voltò verso i ragazzi e disse: “Andiamo, salite in macchina, svelti!” Nessuno chiese spiegazioni. La Mamma guidò velocemente verso l’Ospedale ed entrarono in fretta. Ad aspettarli c’era il Dottore dell’altra volta, ma ora non sorrideva. Aveva il viso tirato e quando vide la Mamma, allargò la braccia, lasciandole ricadere sui fianchi: “Mi dispiace” disse solo “Abbiamo fatto il possibile, ma ci siamo resi conto della grandezza del tumore troppo tardi: è ricomparso e si è diffuso molto velocemente. Non ci sono ancora rimedi, per casi del genere. Condoglianze, signora”. Dopodiché si voltò e sparì in un reparto. Per un lungo minuto nessuno parlò, pietrificati nella posizione in cui erano. Poi, con una lentezza terribile, la Mamma si diresse verso una sedia e vi si lasciò cadere: “Andy…” mormorò “Andy…” Anna le si sedette a fianco e l’abbracciò, ma lei continuava a dondolarsi avanti e indietro e a ripetere il nome del marito. Pian piano tutti si andarono a sedere vicino alla Mamma, ma Billie rimase immobile. Alla fine si voltò e chiese: “Ma cos’è successo? Perché piangete? Papà non può mica essere…” “È morto, stupido! Papà è morto! Lo vuoi capire? Morto, freddo e stecchito! Ed è tutta colpa di questi medici incapaci che con le loro ricette e i loro ‘non si preoccupi’ non riescono a fare niente! Niente! Mio padre è morto per colpa vostra, avete capito? È tutta colpa vostra, fottuti ladri! Ci avete rubato Papà, gli avete rubato la vita per provare i vostri stupidi rimedi inutili! È tutta colpa vostra! Tutta colpa vostra…” esplose David, mentre le lacrime gli scendevano sulle guance, e, a poco a poco, il grido convulso a rabbioso si trasformò in un rantolo e lui scoppiò a piangere senza ritegno. Solo allora Billie si rese veramente conto di quello che era successo. Suo padre era morto. Morto. Morto. Andy Armstrong, il più grande jazzista di Rodeo e dintorni era morto. Era il suo Papà. Ed era morto. Si accasciò in terra e pianse più di tutti. Tra le lacrime inveiva contro l’Ospedale, i dottori e soprattutto verso Dio: “Non mi hai fatto nemmeno questo favore! Sei un bastardo! Un bastardo! Hai fatto morire Papà perché eri invidioso di me, perché tu non ce l’hai, un papà! Ti odio, ti odio, ti odio! Mi senti? Ho detto che ti odio! Non ti aveva fatto niente di male, e tu l’hai fatto morire così! Bastardo! Bastardo!” Gridò fino a perdere la voce, e poi continuò a piangere. Ce l’ha con Dio ancora adesso… Quando arrivarono a casa, Billie giaceva sfinito tra le braccia di Anna. La sorella lo mise a letto, accompagnò a dormire la Mamma e Holly; poi se ne andò a letto anche lei, seguita da David, Marcy e Allen. Nel cuore della notte, Billie si svegliò. Prese da sotto il cuscino una spartito e una penna e scrisse tutte le note della canzone, poi mise lo spartito in una scatola e la chiuse a chiave in un cassetto. Guardò fuori dalla finestra: “Te l’ho promesso, Papà: ti canterò questa canzone, quando tornerai a casa…” «Summer has come and pass, the innocent can never last, wake me up when september ends Here comes the rain again falling from the stars, drenched in my pain again, becoming who we are... As my memory rests, but never forgets what I lost, wake me up when september ends Like my father's come to pass, twenty years has gone so fast Wake me up when september ends... » * «L'estate è arrivata ed è finita, l'innocenza non può mai durare, svegliami quando settembre è passato… Qui arriva di nuovo la pioggia che cade dalle stelle, immerso ancora nel mio dolore, diventando quelli che siamo… Mentre la mia memoria si riposa, ma non dimentica mai quello che ho perso, svegliami quando settembre è passato… Come mio padre è riuscito a passarli, vent'anni sono trascorsi così in fretta… Svegliami quando settembre è passato…» “Wake me up when september ends” (10 settembre 2003) “American idiot”, Green Day WMUWSE è LA CANZONE + BELLA E INTIMA SCRITTA E COMPOSTA DA BILLIE JOE TUTTO X SUO PADRE UN UOMO ONESTO LAVORATORE CN LA PASSIONE X IL JAZZ IO CREDO KE BILLIE ABBIA EREDITATO QUESTO CARATTERE MA LO HA MIJIORATO CM SOLO LUI POTEVA FARE...
![]() ![]() ![]() il vero re del punk....SIDSID VICIOUS John Simon Ritchie (Londra, 10 maggio 1957 - New York, 2 febbraio 1979), meglio noto come Sid Vicious, è stato un musicista britannico punk rock, e membro dei Sex Pistols. Morto per una overdose a soli 21 anni, Sid Vicious è uno dei simboli del punk. Il soprannome (che significa "Sid il cattivo") gli era stato dato dall'amico John Lydon (meglio conosciuto come Johnny Rotten), che lo aveva paragonato per cattiveria ad un suo criceto di nome Sid. Diverse fonti riportano diversi nomi di nascita, ma pare che la più attendibile sia la trasmissione radiofonica che per prima ne ha annunciato la morte, il cui conduttore diceva: born John Simon Ritchie (nato John Simon Ritchie). Altre fonti riportano il nome John Beverly. Anche l'amico Lydon ha affermato nel recente documentario Sex Pistols - Oscenità e Furore che Sid si chiamava in realtà John. Un'altra prova è la frequentazione del gruppo di teppisti chiamati Johns, composto da alcuni ragazzi che si chiamavano, appunto, John (e di cui faceva parte anche Rotten). Nel 1975 il chitarrista Steve Jones e il batterista Paul Cook, insieme con il bassista Glen Matlock, formano i Sex Pistols che poco dopo coinvolgeranno John Lydon (come cantante); Sid ne diventa il primo fan. Durante i concerti inventa anche la "pratica" del pogo, nata per permettere a Sid di vedere meglio i concerti saltando e spingendo gli altri componenti del pubblico, che successivamente cominciarono ad imitarlo. Con la cacciata di Matlock, Sid entra nel gruppo senza sapere suonare, ma promette di mettersi d'impegno. Gli altri Sex Pistols nel documentario Oscenità e furore affermano che nei concerti il suo basso era spento e che lui non sapeva suonare, ma lui sempre nel documentario smentisce tutto. In precedenza, tuttavia, Vicious aveva militato brevemente sia nei Siouxsie And The Banshees (come batterista) e sia nei Flowers Of Romance, in compagnia del chitarrista Keith Levene (in seguito nei Public Image Ltd. di John Lydon) Lo stile di vita condotto da Sid era tale che quando Malcolm McLaren cercò di far siglare, a una casa discografica, un impegno che durasse sino al 1983 la casa rifiutò poiché un motivo addotto era "probabilmente Vicious non ci arriverà al 1983". Tale previsione era azzeccata; una volta Vicious disse che non sarebbe arrivato ai 25 anni ma che avrebbe vissuto come voleva, ossia fra alcool e molte donne. La sua vita cambia con la conoscenza di Nancy Spungen, che diventa poco dopo la sua fidanzata. La ragazza lo trascina nel mondo della droga, da cui non uscirà mai più. Per questo non prenderà mai più la musica sul serio e le sue performance sul palco (che lo resero famoso) diventarono sempre più autolesioniste. Dopo lo scioglimento dei Sex Pistols nel 1978, Sid, con Nancy, si traferisce a New York e tenta una breve carriera solista (di cui resta solo la cover dissacrante di My Way di Frank Sinatra) aiutato dalla ragazza, che fu trovata assassinata il 12 ottobre 1978, il giorno dopo una festa organizzata da Sid. Egli dichiarò di non essere colpevole. Nonostante alcuni testimoni dissero di aver visto la Spungen appartarsi con una persona sospetta e che Sid non poteva essere colpevole perché aveva trascorso la serata al centro dell'attenzione, fu comunque accusato dell'omicidio, perché unico sospettato, e uscì di prigione qualche mese dopo su cauzione. Durante un'intervista dopo il processo gli chiesero se si stesse divertendo, lui rispose di no, poi gli domandarono dove avrebbe voluto essere e lui rispose che avrebbe voluto trovarsi sotto terra. Infatti fu trovato morto per overdose pochi giorni dopo la scarcerazione, il 2 febbraio 1979.Si trattò di suicidio.Vicious lasciò un biglietto con scritto di voler esser sepolto di fianco alla sua fidanzata Nancy Spungen con addosso i suoi jeans,la sua giacca di pelle e i suoi anfibi.Leggenda vuole che la dose di eroina fatale gli fu fornita dalla madre. La madre di Nancy non accettò di far sotterrare Sid accanto a sua figlia nonostante la sua richiesta quindi la madre di Vicious decise di farlo incenerire e di spargere le polveri sulla tomba della Spungen. Nonostante il suo vero nome fosse John Simon Ritchie, venne dichiarato morto sotto il nome Simon John Beverley. La vita (ma soprattutto l'immagine e il simbolo) di Sid Vicious è stata portata sul grande schermo nel 1986 da Alex Cox con il film Sid & Nancy, interpretato da Gary Oldman e Chloe Webb nelle parti dei protagonisti. Al film partecipa anche una giovane Courtney Love, futura leader delle Hole e moglie di Kurt Cobain. A Sid Vicious è anche dedicato il brano "Tu menti" dei CCCP Fedeli alla linea. Undermine their pompous authority, reject their moral standards, make Anarchy and disorder your trademarks, cause as much chaos and disruption as possible but don’t let them take you alive. American audiences are just the same as any other audiences. Except a bit more boring. Sid Vicious "I just cash in on the fact that I'm good looking, and I've got a nice figure and girls like me." Sid Vicious
BEAVIS & BUTTHEDRAGA ORA METTO UN VIDEO DEL MIO CARTONE PREFERITO SO KE STATE PENSANDO KE è INFANTILE MA QUESTO NN è UN CARTONE QUALUNQUE:SI KIAMA BEAVIS & BUTTHED LO FA SU MTV VERSO L'1.00 D NOTTE E LO GUARDO SEMPRE MI PIACE UN CASINO PRATICAMENTE SN 2 RAGA KE STANNO TUTTO IL GIORNO DAVANTI LA TV A GUARDARE I VIDEO MUSICALI (UNA VOLTA è CAPITATO ANKE BASKET CASE)LORO CI FANNO DEI COMMENTI E STANNO ANKE TUTTO IL GG A PARLARE DELLE RAGAZZE LORO LE KIAMANO LE FIGHETTE!!CI SN DENTRO UN M,UKKIIO D PAROLACCIE XRO A ME PIACE XKè SN ALLA FINE DEI DEFICENTI!!
beavis & butthead (soffoco) ita
Beavis & Butt-Head ITA - Indumenti Intimi
beavis & butthead gita in pullman ita
VI PIACCIONO??BHE A ME SIIIIIII!!!!FAMMO MUORIRE DALLE RISATE MI PIACCIONO UN CASINO è DA 2 ANNI KE LI SEGUO E LI SEGUIRO SEMPRE...ciaoooociaoooooooooo ragaaa!!!cm va??a me bene...allora ieri verso le 7.45 la mia best friend mi è venuta a prendere x andare a vedere il cinema e fin qua niente d strano andiamo la e lo troviamo kiusoo!!oooooooooo e vabbè c èra sherek ke era il 22 poi harry potter il 31 cè ma ke cazzo x l'11 nn cèra niente??ci sarà un film ke sarà uscito in questi gg bho poi mentre stavamo fuori al cinema cm delle sceme ki spunta se no i miei NOOOO!!!ecco ke attaccano dicendo mi raccomando fate attenzione nn date confidenza a nessuno un delirio...allora decidemmo di anda alle piscine.... prima siamo andate in piazza e nn cèra un amina tutti marokki...poi siamo andate giu al castello la stessa cosa nn cèra nessuno e poi siamo andate giu alle piscine bhe cèrano tutti i raga fighi uummm li ci siamo prese la pizza la coca poi verso le 10.30 ritirata e mentra stavamo tornando ci siamo prese un gelato uuuu ke buono!!!cmq è stata na serata un po sfigata e un po divertente anzi moolto divertente!!
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